La Pasqua è alle porte e per noi rappresenta un momento di nascita e rinascita.
Quale modo migliore per spiegare la nascita e la vita ai bambini della sezione Primavera, se non attraverso la semina?
La Pasqua è alle porte e per noi rappresenta un momento di nascita e rinascita.
Quale modo migliore per spiegare la nascita e la vita ai bambini della sezione Primavera, se non attraverso la semina?


Abbiamo deciso di approfittare delle belle giornate della scorsa settimana per uscire in giardino.
Prima di farlo, abbiamo guardato insieme un breve video che illustrava come nasce una pianta: ai bambini è stato spiegato che un piccolo seme, se curato con attenzione e amore, può crescere e diventare una grande pianta.
Cominciamo con i travasi
Dopo la visione, i bambini erano entusiasti e desiderosi di sperimentare in prima persona.
Così abbiamo indossato i grembiuli e siamo usciti in giardino, dove erano state predisposte alcune postazioni per permettere a tutti di manipolare la terra e i semi. I bambini si sono così cimentati in un’attività molto importante, utile anche per sviluppare l’uso corretto degli strumenti scolastici: i travasi.
La semina
Successivamente i bambini hanno interrato i semini e li hanno annaffiati utilizzando uno spruzzino.
In un secondo momento, abbiamo proposto un’altra attività: la semina all’interno di gusci d’uovo. Anche questa esperienza ha coinvolto i bambini, mantenendo vivo il loro interesse e la loro curiosità.
Gesù e il seme della speranza pasquale
Questa esperienza ci ha permesso di avvicinare i bambini al significato più profondo della Pasqua, vista come momento di nascita e rinascita.
Proprio come il piccolo seme che, messo sotto terra e curato con attenzione, sembra scomparire per poi dare origine a una nuova piantina, così Gesù, a Pasqua, muore per poi risorgere a nuova vita: entrambi raccontano una storia di trasformazione e speranza.
Le piantine realizzate accompagneranno i bambini anche a casa: durante le vacanze pasquali. Quando la scuola sarà chiusa, potranno continuare a prendersene cura insieme alle loro famiglie, osservandone giorno dopo giorno i cambiamenti e la crescita.
Un piccolo gesto che diventa occasione di scoperta, responsabilità e condivisione











