In questo primo periodo stiamo lavorando sullo stare bene insieme, anche a scuola.

Per i bambini di quest’età è fondamentale imparare le regole “delle buone maniere”, sebbene siano sempre concentrati su sé stessi,. Infatti questo permetterà loro di essere pian piano attenti alle esigenze di coloro che hanno intorno.

Questa prima unità di apprendimento ha il titolo “Io, tu, noi…giochiamo insieme” ed ha come obiettivo la conoscenza e il rispetto di poche, semplici, ma fondamentali, regole:

  • imparare a condividere
  • imparare a dire grazie e prego (le paroline magiche)
  • imparare a non interrompere
  • imparare a salutare
  • imparare a mangiare seduti e a tavola

La giornata nazionale della pace

Il 21 settembre ricorre la Giornata Nazionale della Pace, occasione da non perdere per trovare il punto di partenza del nostro percorso.

Il racconto Il Litigio” di Claude Boujou sembra faccia al caso nostro dato che nelle classi c’è un po’ di trambusto.

Come giustificare la necessità di regole? I due coniglietti, protagonisti della storia, ci aiutano a capire che per andare d’accordo bisogna pensare anche agli altri e non solo a sé stessi. (CLICK sulle immagini per leggere la storia)

che confusione nella scuola del bosco!

Il racconto La maestra Scoiattolona e gli animaletti del bosco” ci permette di addentrarci tra le regole della scuola. Che confusione nella scuola del bosco, gli animaletti non conoscono le regole. Aiutiamoli noi! (clicK sull’immagine per leggere la storia).

2 ottobre, festa degli angeli custodi

L’angelo custode ci aiuta a rispettare le regole...

Come presentare la figura dell’angelo custode ai bambini di questa età? A noi piace proporlo come qualcuno che non si vede ma che ci sta sempre accanto e ci sussurra nelle orecchie. Ascoltare con attenzione la voce dell’angelo ci aiuta rispettare le regole.

San francesco e il lupo di gubbio

Questo periodo di inizio ottobre è anche il periodo in cui si ricorda San Francesco: ottima opportunità per parlare di rispetto per l’ambiente e per gli animali, ma anche di amicizia.

la meravigliosa storia delle dolcicoccole

San Francesco con una semplice carezza ha addomesticato il lupo…e, a proposito di gentilezza, carezze, coccole, raccontiamo la storia di B. Ferrero “La meravigliosa storia delle dolcicoccole”.

I bambini hanno portato a casa il simbolo delle DOLCICOCCOLE, qualcosa di soffice e tenero che ricordi la dolcezza delle coccole.

Una volta, tanto tempo fa, c’era una terra dove la gente viveva felice. Tutti erano amici, si volevano bene, giocavano insieme e si aiutavano. Erano gentili, cordiali, premurosi. Anche per la strada, anche quando c’era la coda da fare all’ufficio postale e anche nell’atrio della scuola. Naturalmente c’era un segreto…. LEGGI TUTTO

Poi abbiamo fatto il gioco “Le isole cuore” che ci ha aiutati a comprendere che le coccole, la gentilezza, l’altruismo sono infinite e più se ne dispensano e più il desiderio di donarle aumenta.

i colori per le dolciccole e per gli aspropungenti

aiutiamo la maestra scoiattolona

Dopo aver lavorato con le regole iniziamo a comprendere la loro importanza. Siamo pronti per aiutare la maestra Scoiattolona che ha chiesto il nostro aiuto. Un fitto scambio di lettere ci ha mantenuti in contatto con lei.

Alla fine abbiamo ricevuto la ricetta per ottenere una pozione magica: “la pozione magica della buona educazione”. Creata ed anche assaggiata: “CHE BUONA, SA DI CARAMELLE PERCHE’ E’ FATTA DI DOLCICOCCOLE!”

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